Scuola Asispe, nella persona della sua Responsabile Scientifica Dr.ssa Tatiana Torti, firma un importante studio scientifico sull’effetto della pandemia Covid sulla salute mentale sulla rivista ufficiale dell’American Neuropsychiatric Association The Journal of Neuropsychiatry and Clinical Neurosciences. Lo studio è stato guidato da Humanitas University, nella persona del prof. Giampaolo Perna, e ha dimostrato che tra le persone che non hanno mai avuto disturbi mentali in precedenza e non hanno avuto il covid, il 16% e il 18,6% dei partecipanti allo studio nella prima e nella seconda ondata hanno sviluppato un nuovo disturbo mentale, manifestando soprattutto disturbi depressivi (8%) e ansiosi (11%). Usando la tecnica di analisi dei dati del machine learning, lo studio ha osservato che avere una bassa resilienza, si è rivelato un fattore di fondo capace di favorire lo sviluppo di un disturbo mentale in risposta alla pandemia, analogamente all’aver vissuto con forte stress la possibilità di diffondere il virus, al vivere da soli o all’aver smesso di praticare attività fisica durante la pandemia.

Questo studio – sottolinea la dr.ssa Torti – conferma quanto sia importante sviluppare la resilienza nella popolazione generale e le tecniche comportamentali e cognitive rappresentano uno degli strumenti più efficaci e solidi per raggiungere questo obiettivo. Combattere la solitudine e educare a una corretta attività fisica aerobica potrebbero essere altri ingredienti capaci di potenziare la resistenza delle persone alle situazioni di grave stress, quali quelle che questa pandemia e la guerra in corso stanno inducendo.

Rif. Caldirola D, Cuniberti F, Daccò S, Grassi M, Torti T & Perna G. Predicting new-onset psychiatric disorders throughout the COVID-19 pandemic: A machine learning approach Journal of Neuropsychiatry & Clinical Neurosciences, published online: 21 march 2022