Ci siamo incontrati in un evento on-line per unire le nostre memorie su Gianfranco Goldwurm.

Evento promosso dalla scuola ASIPSE con patrocinio dell’AIAMC.
Coordinatori dell’evento: Anna Meneghelli e Spiridione Masaraki.
Relatori : Giorgio Alberti, Federico Colombo, Jean Cottraux, Andrea Crocetti, Antonella Delle Fave, Davide Dettore, Isabel Fernandez, AlbertoGiannelli, Rod Holland, Fedor Jagla, Enrico Rolla, Ezio Sanavio.

Ricordare Gianfranco Goldwurm è parlare dello sviluppo della psichiatria  italiana dalla seconda  metà del ‘900 ad oggi.    

Nel 1972, nominato direttore dell’Ospedale Psichiatrico di Pergine in provincia di  Trento, precedendo la legge 180/78, riuscí a portare alcuni pazienti in una struttura esterna all’ospedale , una casa famiglia.  Per l’epoca un risultato strabiliante. Il prof. Ezio Sanavio l’ha definito “distruttore di manicomi”, perchè ripeteva anche  da direttore degli ospedali psichiatrici di Voghera (Pavia)  e del  Paolo Pini di Milano,  un’ attivitá di normalizzazione e umanizzazione della vita delle persone.  I cambiamenti da lui introdotti,  consistevano nell’ unione  nei reparti di uomini e donne, nel permettere l’uso di comodini ed oggetti personali, nonchè di forchette e coltelli. Come potevano i ricoverati vivere normalmente senza?

Attento al sociale,  a Voghera ha creato una scuola per  gli infermieri, per renderli operatori psico-sociali , idonei alla cura della salute mentale.

Autore di piu’ di  300 pubblicazioni,  conseguenti ai suoi studi ed alla sua pratica clinica, era affamato di congressi e convegni internazionali per  confrontarsi con colleghi di tutto il mondo, con i quali manteneva solide relazioni.

EABCT 

 

Rod Holland,  ha ricordato la presenza costante ed i contributi del Prof Goldwurm nei congressi dell’ Associazione Europea per le terapie comportamentali e cognitive. Rappresentava l’Italia e condivideva i risultati dei suoi numerosi studi e attività.

Nel 2010 ha ricevuto  da EABCT un premio alla carriera.

COINVOLGERE E ORGANIZZARE

Con i colleghi italiani condivideva e faceva nascere  progetti concreti,  è  stato socio fondatore e promotore  di:

  • 1968 – CIANS – Collegium Internationale Activitates Nervosae Superioris.
  • 1977 – AIAMC – Associazione Italiana di analisi e modificazione del comportamento e Terapia Comportamentale e Cognitiva
  • 1980 – ASIPSE – Associazione per lo studio e l’insegnamento Psico Socio Educativo
  • 1989 – LATINI DIES – Congresso Internazionale di Psicoterapia Comportamentale e Cognitivo-Comportamentale dei Paesi di lingua latina,
  • 2004 – SIPP – Società Italiana di psicologia Positiva.

CIANS

 

Convegni e conferenze internazionali annuali sugli aspetti neurologici e farmacologici delle diverse patologie psichiatriche, coinvolgendo anche i paesi dell’est, prima della caduta del muro di Berlino. Lo ha ricordato Fedor Jagla, ricercatore all’institute of Normal and Pathological Physiology, Slovak Academy of Sciences.

AIAMC

Il presidente Aristide Saggino ha ricordato Gianfranco Goldwurm in AIAMC : socio fondatore, leader per innumerevoli anni, autorevole presidente, punto di riferimento per tutti gli associati, ispiratore e guida molto unificante, di cui tutti hanno apprezzato la profondità culturale e scientifica, sociale e politica

ASIPSE

Gianfranco  Goldwurm con Anna Meneghelli, Spiridione Masaraki e Daniela Sacchi hanno costituito il gruppo Milanese della Terapia Comportamentale,  lavorando insieme in tante pubblicazioni e iniziative , tra cui la creazione della scuola ASIPSE.

Docente molto apprezzato all’ Università degli Stuti di Milano ed all’ ASIPSE.

Il dott. Federico Colombo ha ricordato l’entusiasmo in classe,  quanto su richiesta degli studenti ha mostrato loro alcune sue sedute di psicoterapia per insegnare “come si fa’ a fare lo psicoterapeuta”.

 LATINI DIES 

In molti hanno ricordato i congressi annuali dei Latini Dies.

Jean Cottraux ha parlato  del rigore scientifico di Gianfranco Goldwurm e  della definizione di sperimentazione che dava al suo lavoro.

Isabel Fernandez  ha raccontato  il suo approccio  aperto all’innovazione CBT, alla ricerca, alla diffusione scientifica, al biofeedback,  lo slancio di imparare e diffondere cose nuove. L’incoraggiamento ricevuto e una ricerca sulla schizofrenia, presso l’Ospedale Niguarda di Milano,  con Gianfranco Goldwurm mentor e maestro.

SIPP

Negli anni ’90 nasceva negli USA, la psicologia positiva di Martin EP Seligman,  in Italia si inizia a parlarne nei primi  anni 2000. Il Prof. Goldwurm si lascia subito coinvolgere dalla nuova scienza dell’esperienza positiva e da Antonella delle Fave che la studiava.

 

Racconta la Prof. Antonella delle Fave che Goldwurm aveva una grande visione, diceva  “la psicologia positiva è il futuro” e si diede da fare per costituire quanto prima la SIPP nel 2004 e supportarla in ogni modo,   utilizzando la sua capacità di  creazione di gruppi di persone che lavoravano insieme e  coinvolgendo gli psicoterapeuti della scuola ASIPSE.

Oggi la SIPP e’ quanto mai viva  e promuove la teoria e la prassi della psicologia positiva, in rapporto  sinergico con  ASIPSE,  con  AIAMC, enti ed istituzioni nazionali e internazionali.

 

Da tutti un riconoscimento a  Gianfranco Goldwurm per averci coinvolto, valorizzato, stimolato con la sua forte preparazione scientifica, carisma, visione  e umanità. Un ricordo particolare quello del prof. Alberto Giannelli.